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(Autore: ansa.it)
Il colosso della grande distribuzione Lidl fa il suo debutto nel fashion democratico. Forte di oltre 10 mila punti vendita nel mondo, 600 solo in Italia, il brand tedesco con l’inizio di una distribuzione di moda di qualità e a prezzi accessibili diventa un nuovo competitor nel settore. La prima collezione, annunciata oggi, è firmata Heidi Klum e sarà in vendita da fine anno.

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Klum, la supermodella tedesca naturalizzata americana, è un’icona della moda, ma per Lidl non rappresenta una semplice testimonial, ma grazie alla sua esperienza nel settore è stilista di una propria collezione. “La collaborazione con Lidl mi ha da subito entusiasmato, mi sono divertita molto a disegnare questa collezione, che spero davvero possa piacere a tutti. Ritengo il progetto ben riuscito, non solo per la passione che ci ho messo, ma anche per l’apporto di Lidl, che si è posta l’obiettivo di offrire prodotti di ottima qualità ad un prezzo davvero accessibile. È fantastico quello che siamo riusciti a creare insieme: la moda è sinonimo di divertimento e tutti dovrebbero potersi permettere questo piacere” – ha dichiarato Heidi Klum durante l’annuncio della collaborazione.

Lidl concentrerà l’offerta moda durante le cosiddette “Lidl Fashion Week“: settimane tematiche che si ripeteranno più volte l’anno, appuntamenti dedicati al fashion, nei quali Lidl presenterà in esclusiva le sue collezioni. Questo percorso inizia proprio con Heidi Klum.

Heidi Klum è una fonte di ispirazione formidabile per Lidl: è inserita nel panorama della moda internazionale, emana energia e positività, ma allo stesso tempo è una vera professionista, umile e preparata. Caratteristiche che la rendono perfetta per tutti i nostri clienti”, ha detto Alessia Bonifazi, Responsabile Comunicazione Lidl Italia

Fonte: ansa.it

(Autore:pambianconews)
Anche Jil Sander dice si alla sfilata unica. Il marchio che fa capo a Onward Luxury Group ha annunciato che, a settembre, in occasione dell’edizione di Milano Moda Donna dedicata alle collezioni della primavera – estate 2018, calcheranno la passerella sia il womenswear sia il menswear.

jil-sanderUna notizia che arriva a pochi giorni di distanza dalla nomina di Lucie e Luke Meier alla direzione creativa della griffe, e che accende nuovamente i riflettori su una strategia ormai scelta da molte griffe del lusso, da Gucci fino a Calvin Klein. La decisione di presentare entrambe le collezioni in un’unica sfilata riporterà sulla passerella l’etichetta maschile, il cui défilé dello scorso gennaio era stato annullato.

Fonte:pambianconews.com

(Autore:piambianconews)
Diesel Black Gold mette uno stop alle pre-collezioni donna e si prepara a unificare le sfilate uomo e donna a partire dal prossimo giugno.

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A dichiararlo a Business of fashion sono stati Renzo Rosso e Andrea Melbostad, rispettivamente patron di Otb e direttore creativo dell’etichetta premium del gruppo, affermando la volontà di dimezzare le collezioni dalle attuali quattro a due, e di concentrarsi sulle main collection. Nessun taglio, invece, per quanto riguarda il menswear che continuerà ad affiancare alle collezioni autunno-inverno e primavera-estate anche pre-fall e resort.

Un tassello che rientra in una strategia di ripensamento del brand del gruppo veneto, pronto ad aderire al modello della sfilata unica. A giugno, in occasione delle sfilate di Milano Moda Uomo dedicate alla stagione primavera-estate 2018, il marchio presenterà sia le proposte womenswear sia quelle menswear. Nel capoluogo lombardo, Diesel Black Gold si affianca così a Dsquared2, che tra l’altro è realizzata in licenza dalla Staff international di Otb, nella scelta di anticipare la sfilata donna nella fashion week tradizionalmente riservata all’uomo, contro invece Gucci a Milano, Calvin Klein a New York e Saint Laurent a Parigi che hanno puntato sulle settimane del womenswear.

“Oggi ci stiamo muovendo verso un sistema genderless, e unificare gli show uomo e donna era uno step naturale per il marchio che, tra l’altro, ha sfilato per la prima volta a New York con una sfilata unica”, ha dichiarato Renzo Rosso.”Le fashion week, soprattutto quelle di Milano e Parigi, sono troppo tardi. Una buona soluzione sarebbe quella di spostare le sfilate femminili a gennaio e giugno. Avrebbe senso non solo dal punto di vista del business, ma anche verso la direzione che l’industria globale sta prendendo”.

Fonte:Pambianconews.com

(Autore:Chiara Bertoletti)
Questo il nome della nuova collezione di abbigliamento unico uomo-donna lanciata dal colosso della moda svedese. Un cambio concettuale dell’offerta che diventa anche nuovo parametro di marketing.

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“E’ naturale per noi lanciare una linea unisex dato che seguiamo i continui cambiamenti della moda e vediamo che ormai non ci sono più confine nella democraticità dello stile. La moda dovrebbe essere sempre inclusiva”, ha sottolineato la portavoce di H&M Marybeth Schmitt.

Così il colosso del fast fashion svedese spiega la decisione di lanciare la sua prima collezione di abbigliamento unisex per uomo e donna. Si chiama Denim United, con un riferimento al concetto di unione agender che risulta significativo anche in termini di marketing, diventando un po’ nuovo modello di paragone. Una scelta che certamente impatta anche sul fronte produttivo.

H&M non è il primo marchio della moda a intraprendere un percorso simile, anche brand del luxury e di posizionamento equivalente come Zara l’avevano già fatto, ma H&M è forse il primo a farne così dichiaratamente una leva di comunicazione. Gli indumenti della collezione seguono uno stile casual, sono realizzati in materiali sostenibile come cotone organico e riciclato e si trovano in vendita solo online sul sito dell’azienda.

Fonte: mark-up.it