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(Autore: pambianconews)
La moda del pollo spopola nell’anno del gallo. Sarà l’influenza dello zodiaco cinese, ma il 2017 segna uno sbarco in forza dei brand avicoli nel settore fashion. Il colosso americano delle alette di pollo fritte Kfc (Kentucky Fried Chicken) ha annunciato un sito e-commerce dedicato esclusivamente alle linee apparel e design. Il ruspante fenomeno delle aziende food che diversificano l’offerta commerciale sembra un fenomeno in via di espansione e, soprattutto, apprezzato dai consumatori. Nelle scorse settimane, a spingere l’acceleratore sulle proprie linee chicken-fashion era stata l’azienda italianaAmadori.

Schermata-2017-07-17-alle-11.30.42-770x470A pochi giorni dall’apertura dello store online Kfc Limited molti dei prodotti sono andati sold out. Si parla di calze decorate da cosce di pollo (8 dollari), t-shirt dallo slogan ‘World’s no.1 chicken salesman’ (18 dollari), cuscini con la stampa del Colonnello Sanders, famoso logo del brand (14 dollari).

“Kfc e il Colonnello Sanders sono icone della cultura pop americana da 70 anni, i nostri fan non aspettavano altro che un un’occasione per adottarne il lifestyle”, ha dichiarato a Wwd Steve Kelly, Us director of media and digital Kfc.

Oltre ai prodotti low cost presenti sul sito il brand ha anche lanciato in contemporanea uno smartphone in collaborazione con Huawei destinato esclusivamente al mercato cinese, e ai suoi golosi estimatori.

Il fast food specializzato in prodotti a base di pollo fritto, panini e insalate è da qualche anno presente anche in una decina di città italiane.

Fonte: pambianconews.com

(Autore: eventreport.it)
Dolce & Gabbana presentano l’alta moda in Sicilia: per 4 giorni Palermo e dintorni sotto i riflettori internazionali.

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È stata la Sicilia a ospitare quest’anno la presentazione delle collezioni di alta moda degli stilisti Dolce & Gabbana: una kermesse lunga 4 giorni che è stata non solo un evento di marketing, ma anche una straordinaria occasione di promozione (e di ricaduta economica) per il territorio.

All’evento, che si è svolto dal 6 al 10 luglio con il titolo “Alte Artigianalità” sono intervenuti 400 tra buyer e ospiti vip provenienti da tutto il mondo e 50 giornalisti dei maggiori media internazionali (Time, The Wall Street Journal, The Financial Times), che hanno partecipato a sfilate di moda, cene di gala ed esposizioni in alberghi, palazzi storici, monumenti e location inusuali di Palermo, Monreale e Trabia.

La kermesse, che secondo quanto afferma Il Gazzettino di Sicilia porta la firma di FeelRouge Worldwide Shows, è costata alla casa di moda 26 milioni di euro e ha portato al territorio 10 milioni, è iniziata e si è svolta per le prime due giornate a Palermo. A Palazzo Gangi, la settecentesca residenza che Luchino Visconti ha reso immortale ambientandovi la scena del ballo del film Il Gattopardo, si è svolta la sfilata dell’alta gioielleria donna, con la rievocazione del celebre ballo. Dopo la presentazione, l’evento si è spostato nel chiostro della Galleria d’Arte Moderna per la cena di gala animata da ballerine che si esibivano sospese ai fili come marionette viventi.

Il secondo giorno a Palazzo Mazzarino, dimora storica per eventi del centro città, è andata in scena l’alta gioielleria uomo e in piazza Pretoria l’alta moda donna, con le indossatrici che sfilavano su tappeti rossi posizionati tra le statue di marmo e la fontana della piazza. A chiudere la giornata è stata la cena di gala con spettacolo pirotecnico e concerto di Mario Biondi all’hotel 5 stelle Villa Igiea.

Lasciata Palermo “Alte Artigianalità” ha fatto tappa il terzo giorno a Monreale. Nella piazza antistante il Duomo una passerella circolare di colore oro è stata calcata dagli indossatori della collezione alta sartoria uomo e il Chiostro dei Benedettini sul lato del Duomo è stato allestito per la cena di gala di ispirazione arabo-normanna.

L’ultima giornata dell’evento si è svolta a Trabia con la cena nel Castello Lanza. Per tutta la durata delle presentazioni Villa Igiea è stata sede di esposizioni permanenti delle collezioni, mentre la Tonnara Florio ha ospitato il temporary store delle proposte prét a porter.

Fonte: eventreport.it

(Autore: Pambianconews)

Gucci lancia il volume in edizione limitata ‘Hortus Sanitatis’ (‘Il giardino della salute’, in latino).

Il libro, disponibile in mille copie, prende il nome dalla prima enciclopedia di storia naturale pubblicata in Germania nel 1485. Al suo interno immagini della collezione Gucci pre-fall 2017 scattate dal fotografo Derek Ridgers; ritratti informali che mostrano modelli in compagnia di animali tra ambienti storici romani come l’Antica Spezieria di Santa Maria della Scala, la Biblioteca Angelica e l’Antica Libreria Cascianelli.

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‘Hortus Sanitatis’ è distribuito dalla casa editrice indipendente inglese Idea, già coinvolta nel libro di Gucci ‘Epiphany’ (2016) a cura di Ari Marcopoulos. Il volume sarà in vendita a partire da mercoledì 5 luglio a 85 euro e verrà presentato in occasione di un evento book signing che si terrà la stessa sera presso il Comme des Garçons Trading Museum al 54 di Rue du Faubourg Saint-Honoré, Parigi.

Fonte:pambianconews.com 

(Autore: ansa.it)
Il colosso della grande distribuzione Lidl fa il suo debutto nel fashion democratico. Forte di oltre 10 mila punti vendita nel mondo, 600 solo in Italia, il brand tedesco con l’inizio di una distribuzione di moda di qualità e a prezzi accessibili diventa un nuovo competitor nel settore. La prima collezione, annunciata oggi, è firmata Heidi Klum e sarà in vendita da fine anno.

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Klum, la supermodella tedesca naturalizzata americana, è un’icona della moda, ma per Lidl non rappresenta una semplice testimonial, ma grazie alla sua esperienza nel settore è stilista di una propria collezione. “La collaborazione con Lidl mi ha da subito entusiasmato, mi sono divertita molto a disegnare questa collezione, che spero davvero possa piacere a tutti. Ritengo il progetto ben riuscito, non solo per la passione che ci ho messo, ma anche per l’apporto di Lidl, che si è posta l’obiettivo di offrire prodotti di ottima qualità ad un prezzo davvero accessibile. È fantastico quello che siamo riusciti a creare insieme: la moda è sinonimo di divertimento e tutti dovrebbero potersi permettere questo piacere” – ha dichiarato Heidi Klum durante l’annuncio della collaborazione.

Lidl concentrerà l’offerta moda durante le cosiddette “Lidl Fashion Week“: settimane tematiche che si ripeteranno più volte l’anno, appuntamenti dedicati al fashion, nei quali Lidl presenterà in esclusiva le sue collezioni. Questo percorso inizia proprio con Heidi Klum.

Heidi Klum è una fonte di ispirazione formidabile per Lidl: è inserita nel panorama della moda internazionale, emana energia e positività, ma allo stesso tempo è una vera professionista, umile e preparata. Caratteristiche che la rendono perfetta per tutti i nostri clienti”, ha detto Alessia Bonifazi, Responsabile Comunicazione Lidl Italia

Fonte: ansa.it

(Autore:pambianconews)
Anche Jil Sander dice si alla sfilata unica. Il marchio che fa capo a Onward Luxury Group ha annunciato che, a settembre, in occasione dell’edizione di Milano Moda Donna dedicata alle collezioni della primavera – estate 2018, calcheranno la passerella sia il womenswear sia il menswear.

jil-sanderUna notizia che arriva a pochi giorni di distanza dalla nomina di Lucie e Luke Meier alla direzione creativa della griffe, e che accende nuovamente i riflettori su una strategia ormai scelta da molte griffe del lusso, da Gucci fino a Calvin Klein. La decisione di presentare entrambe le collezioni in un’unica sfilata riporterà sulla passerella l’etichetta maschile, il cui défilé dello scorso gennaio era stato annullato.

Fonte:pambianconews.com

(Autore:piambianconews)
Diesel Black Gold mette uno stop alle pre-collezioni donna e si prepara a unificare le sfilate uomo e donna a partire dal prossimo giugno.

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A dichiararlo a Business of fashion sono stati Renzo Rosso e Andrea Melbostad, rispettivamente patron di Otb e direttore creativo dell’etichetta premium del gruppo, affermando la volontà di dimezzare le collezioni dalle attuali quattro a due, e di concentrarsi sulle main collection. Nessun taglio, invece, per quanto riguarda il menswear che continuerà ad affiancare alle collezioni autunno-inverno e primavera-estate anche pre-fall e resort.

Un tassello che rientra in una strategia di ripensamento del brand del gruppo veneto, pronto ad aderire al modello della sfilata unica. A giugno, in occasione delle sfilate di Milano Moda Uomo dedicate alla stagione primavera-estate 2018, il marchio presenterà sia le proposte womenswear sia quelle menswear. Nel capoluogo lombardo, Diesel Black Gold si affianca così a Dsquared2, che tra l’altro è realizzata in licenza dalla Staff international di Otb, nella scelta di anticipare la sfilata donna nella fashion week tradizionalmente riservata all’uomo, contro invece Gucci a Milano, Calvin Klein a New York e Saint Laurent a Parigi che hanno puntato sulle settimane del womenswear.

“Oggi ci stiamo muovendo verso un sistema genderless, e unificare gli show uomo e donna era uno step naturale per il marchio che, tra l’altro, ha sfilato per la prima volta a New York con una sfilata unica”, ha dichiarato Renzo Rosso.”Le fashion week, soprattutto quelle di Milano e Parigi, sono troppo tardi. Una buona soluzione sarebbe quella di spostare le sfilate femminili a gennaio e giugno. Avrebbe senso non solo dal punto di vista del business, ma anche verso la direzione che l’industria globale sta prendendo”.

Fonte:Pambianconews.com

(Autore:Chiara Bertoletti)
Questo il nome della nuova collezione di abbigliamento unico uomo-donna lanciata dal colosso della moda svedese. Un cambio concettuale dell’offerta che diventa anche nuovo parametro di marketing.

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“E’ naturale per noi lanciare una linea unisex dato che seguiamo i continui cambiamenti della moda e vediamo che ormai non ci sono più confine nella democraticità dello stile. La moda dovrebbe essere sempre inclusiva”, ha sottolineato la portavoce di H&M Marybeth Schmitt.

Così il colosso del fast fashion svedese spiega la decisione di lanciare la sua prima collezione di abbigliamento unisex per uomo e donna. Si chiama Denim United, con un riferimento al concetto di unione agender che risulta significativo anche in termini di marketing, diventando un po’ nuovo modello di paragone. Una scelta che certamente impatta anche sul fronte produttivo.

H&M non è il primo marchio della moda a intraprendere un percorso simile, anche brand del luxury e di posizionamento equivalente come Zara l’avevano già fatto, ma H&M è forse il primo a farne così dichiaratamente una leva di comunicazione. Gli indumenti della collezione seguono uno stile casual, sono realizzati in materiali sostenibile come cotone organico e riciclato e si trovano in vendita solo online sul sito dell’azienda.

Fonte: mark-up.it