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(Autore: apparecchielettrodomestici.it)
«Crediamo sia sempre più importante essere vicini ai nostri clienti», queste le parole di Eliana Bertrand, responsabile comunicazione di Dyson, che ha così sintetizzato la strategia alla base dell’apertura del nuovo Pop Up Store Dyson a Milano.

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Non solo vendita per questo spazio, ma anche tanta voglia di far provare a passanti e a turisti curiosi i prodotti del marchio inglese e far loro vivere un’esperienza nuova di relax e benessere. All’interno dello store: il nuovissimo aspirapolvere senza fili Dyson V8, il purificatore Dyson Pure Hot+Cool Link e il phon Dyson Supersonic, spiegato da un team di hair stylist pronti a dare anche preziosi consigli di bellezza. Lo spazio rimarrà aperto dall’1 al 22 dicembre e, in questi pochi giorni di presenza in via Dante, ha già avuto un ottimo riscontro di pubblico, forse perché in un periodo in cui crescono le vendite online, rimane una maggioranza di consumatori che ha ancora voglia di sperimentare e toccare con mano un prodotto prima di acquistarlo.

Fonte: apparecchielettrodomestici.it

(Autore: Alessandra Bonaccorsi)
È già attivo nel punto di vendita Esselunga di Milano Certosa il Clicca e Vai, il servizio di spesa online con ritiro presso il negozio dalle 9 alle 22, in via Mario Del Monaco.

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Per accedere al servizio basta ordinare la spesa on line, che può spaziare dai prodotti freschi ai piatti pronti della gastronomia, dai surgelati ai detersivi, anche tramite l’app Esselunga a Casa, scegliere quando ritirarla e pagare on line. Il servizio è gratuito e senza limite di spesa. Un addetto Esselunga consegnerà la spesa direttamente nel bagagliaio dell’auto del cliente.

Per l’avvio del servizio è stata inoltre attivata una promozione che prevede, fino al 30 novembre, per ordini superiori a 50 euro,  l’omaggio di 500 Punti Fragola.

Fonte: gdoweek.it

(Autore: retailfood)
Il nuovo monomarca Estée Lauder, situato nella centrale Via Dante, occupa una superficie di 40 mq. Il concept è stato studiato direttamente dalla casa madre di New York.

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Beauty e tecnologia a braccetto

Una beauty boutique che racchiude la filosofia del marchio, uno spazio ispirato alla sensibilità della fondatrice per accogliere le sue clienti, ma in chiave moderna e innovativa, dove l’interazione è alla base dellabeauty experience’. Non mancano infatti gli iPad con YouCam, per sperimentare, in modo virtuale, le ultime tendenze make-up e capire immediatamente se quel determinato colore di rossetto piace. Così come non mancherà il servizio ‘Click and Collect’, ovvero fare shopping online sul sito estelauder.it e andare a ritirare i propri acquisti direttamente nella beauty boutique, evitando così i costi di spedizione o forzate attese domestiche.

La beauty destination

“Milano è una città chiave per il mondo del lusso e del design, nonché polo mondiale del turismo. La nostra ambizione è che questa boutique diventi, per milanesi e turisti, la beauty destination della città più fashion d’Italia, dove trovare consulenti professioniste, capaci di attrarre e conquistare le beauty lover di tutte le età”, ha dichiarato Fulvia Aurino, Direttore della divisione Estée Lauder Italia.

Fonte: retailfood.it

Prove di flagship store in Italia per Ray-Ban.

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Secondo quanto risulta a Pambianconews, il marchio eyewear del gruppo Luxottica a metà novembre inaugurerà un temporary store in piazza San Babila, negli spazi precedentemente occupati da Moreschi, e resterà aperto fino a gennaio. Il brand, al mondo, può contare su un solo flagship store a New York in Wooster street, nel quartiere SoHo.

Le due vetrine, in realtà, rappresentano un ampliamento dello store, all’angolo con Corso Matteotti, di Salmoiraghi & Viganò, catena retail sempre in orbita al gruppo Luxottica. Ancora non è chiaro se lo spazio, dopo il periodo dedicato a Ray-Ban, sarà integrato allo store principale o se, invece, sarà utilizzato come pop up store per altri brand eyewear.

Fonte:pambianconews.com

 

(Autore:luukmagazine)
In via Montenapoleone 1 per una sera ha nevicato in pieno autunno. Il motivo? L’opening di Moncler, che ha scelto Milano per inaugurare in maniera davvero originale il suo flagship più grande al mondo.

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Proprio nel centro del Quadrilatero la Maison ha aperto un vero e proprio building articolato su quattro piani, con una superficie di circa 800 metri quadrati di cui 550 destinati alla vendita. Un ampliamento dello store già esistente dal 2013, che ha visto l’aggiunta di due livelli. Il taglio del nastro? Sotto la neve, con tanto di vin brulé, caldarroste e cartonati di candidi alberi e figurini in costume, colbacco e accessori da sci. Un’ambientazione suggestiva per un’apertura in grande stile, che ha visto la partecipazione di Arizona Muse e tanti vip nostrani, da Vittoria Puccini a Isabella Ferrari.

E all’interno di questo luxury chalet? Le linee Gamme Rouge (al primo piano), Gamme Bleu (al secondo), le calzature, la pelletteria e gli accessori del marchio occupano gli spazi concepiti come sempre dallo studio francese Gilles & Boissier, con un occhio attento questa volta però alla particolare location milanese. Citazioni geometriche dal razionalismo e classicismo affermatosi a Milano negli anni ’30 e ’40 si fondono con i tradizionali stilemi ispirati alla montagna: al pianterreno, pietre bianche e nere levigate sono posate su pavimenti e pareti secondo una tecnica detta Risseu, impiegata nei grotti delle ville lacustri lombarde tra Manierismo e Seicento; la più pregiata delle boiserie si mixa agli arredi in pelle avorio e marmo, fino alla maxi scala elicoidale che congiunge i quattro piani.

Il rinnovato flagship store di via Montenapoleone rappresenta ad oggi la più grande boutique monomarca di Moncler nel mondo e sottolinea l’impegno costante del marchio verso la città di Milano, oltre ad aggiungere un importante tassello in termini di presenza sul mercato italiano” ha affermato Remo Ruffini, presidente e ceo di Moncler. Non resta che chiedersi dove sarà la prossima, inattesa nevicata. Considerato che Moncler punta sempre ad alta quota.

Fonte: luukmagazine.com

(Alessandra Bonaccorsi)
La holding Pianoforte propone a Milano il primo progetto di caffetteria e ristorazione a marchio Yamamay.

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L’annuncio, nero su bianco, viene pubblicato su l’Economia del Corriere nel quale il co-amministratore delegato di Inticom (Yamamay) e Kuvera (Carpisa), Gianluigi Cimmino afferma: “Stiamo lavorando al piano per aprire il primo YamaCaffè all’interno di un nuovo negozio Yamamay che inaugureremo in Cordusio. Nello stesso blocco di edifici che ospiterà anche Uniqlo, di fronte a Starbucks, apriremo mille metri quadri di negozio dove trovare oltre all’intimo classico di Yamamay anche il primo caffè del brand. E anche il primo ristorante”.

Il food non sarà l’unica novità nel nuovo negozio Yamamay all’interno del quale troverà spazio anche l’arredo per la casa, un settore verso cui l’azienda guarda con interesse.

Fonte: gdoweek.it

(Autore: Chiara Bertoletti)
Una campagna promozionale che associa lo sconto sulla spesa alla valorizzazione del nostro patrimonio, facendo leva sulla responsabilità condivisa.

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All’interno dell’edizione 2017 dell’iniziativa Sapori, si parte!, Coop Alleanza 3.0 ha lanciato il progetto Opera tua, che sostiene il restauro di sette opere d’arte invitando i soci a selezionarle. Questi ultimi vengono poi premiati con sconti sulla spesa per la loro partecipazione, secondo una filosofia che valorizza il senso di responsabilità e coinvolge facendo leva sullo stesso.

Nello specifico, per ciascuna delle sette regioni protagoniste delle ultime tappe del tour 2017 di Sapori, si parte!, Coop Alleanza 3.0 ha selezionato due opere d’arte bisognose di restauro. Nel corso di ciascuna tappa, i soci possono votare l’opera da restaurare su all.coop/operatua, la pagina del sito di Coop Alleanza 3.0 dedicata all’iniziativa e ricevere in cambio sulla carta Coop uno sconto del 10% (da utilizzare su una spesa di valore non superiore ai 100 euro), per l’acquisto di prodotti inclusi nella tappa in cui si trova l’opera.

Una campagna che sposa l’alimentare territoriale alla bellezza artistica, creando una sinergia di supporto reciproco che crea legame nel lungo termine. I clienti potranno infatti seguire man mano il restauro delle opere selezionate, sviluppando senso di appartenenza all’insegna.

Fonte:mark-up.it

(Autore: Alessandra Bonaccorsi)
Per garantire una migliore shopping experience, Boggi Milano entra in una nuova dimensione coniugando online e offline. L’insegna propone infatti nuovi servizi ai propri clienti. 

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Il primo è il Click&Collect che consente di acquistare online i prodotti e decidere in quale dei negozi monomarca Boggi Milano ritirare la merce. Se i capi sono già disponibili nello store prescelto sarà possibile ritirarli in giornata, altrimenti la consegna è prevista entro un massimo di 5 giorni. Il secondo servizio è il Reserve in Store che consente al cliente di prenotare online un capo e provarlo in negozio, assistito da un personal shopper. Con questa funzionalità il consumatore si reca su appuntamento nello store Boggi Milano prescelto e sarà certo di trovare la taglia e il colore di quanto intende acquistare. Il terzo servizio è Order in Store grazie al quale si può effettuare un ordine online da un negozio fisico Boggi Milano tramite i tablet in possesso dei digital assistant garantendo così al cliente la disponibilità di quanto desidera. Effettuato il pagamento instore, il cliente può decidere dove farsi recapitare la merce: nel negozio in cui ha acquistato o in un altro store, a casa o, se in viaggio, in un’altra città.

Boggi Milano per integrare al meglio la tecnologia al servizio del consumatore ha ideato a adottato anche un nuovo sistema tecnologico, green oriented, chiamato FTF che ha consentito l’eliminazione della classica fidelity card trasformandola in formato digitale. Il sistema consiste in una trasmissione di dati via bluetooth tra lo smartphone e il meccanismo FTF presente nei negozi, nel rispetto della privacy. Il cliente può associare il proprio profilo allo smartphone senza dover scaricare alcuna App. Dopo questa prima operazione il consumatore diventa riconoscibile in tutti i negozi Boggi Milano off e online così da poter beneficiare di tutti i vantaggi ovunque si trovi.

Fonte: gdoweek.it

(Autore:fashionmagazine.it)
Dopo anni di annunci e smentite, per Uniqlo sembra davvero arrivato il momento di sbarcare a Milano. Piazza Cordusio, nel palazzo in ristrutturazione in capo al gruppo Hines: questo l’indirizzo dello store, che dovrebbe aprire a metà del 2019. In via di definizione gli ultimi dettagli.

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La firma del contratto di affitto sarebbe prevista tra la fine di questo mese di maggio e l’inizio di giugno. Il big della fast fashion giapponese, tanto amato negli States, dovrebbe occupare uno spazio di circa 3mila metri quadri, che sarà consegnato a Fast Retailing, il gruppo proprietario, entro la fine del 2018, in tempo per completare i lavori.

Secondo i rumors ammonterà a 3 milioni l’anno il canone di affitto che Fast Retailing dovrà pagare per lo store. La cifra evidentemente non spaventa il gruppo, che anzi programma già ulteriori opening in Italia: 30 le vetrine che dovrebbero sorgere in cinque anni, di cui quattro a Milano e poi Roma, Firenze e a seguire.

Fonte:fashionmagazine.it

(Autore: pambianconews.com)
Palazzo Reale a Milano ospiterà una mostra dedicata a La Rinascente.

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La mostra ‘LR100. Rinascente. Stories of innovation’, aperta al pubblico dal 24 maggio al 24 settembre, ospiterà opere d’arte, grafica, oggetti di design, immagini storiche e contributi inediti che legano la boutique alla storia del costume, della comunicazione e della grande distribuzione. Quest’anno il department store italiano festeggia i 100 anni del suo nome, ideato dallo scrittore Gabriele D’Annunzio.

Fonte: pambianconews.com