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(Autore: Chiara Bertoletti)
Dopo il grande successo registrato lo scorso anno con la stessa operazione (51 milioni di Rollinz distribuiti, 300.000 download della App gioco dedicata, 600.000 raccoglitori venduti) Esselunga torna a puntare su una special promotion associata a Star Wars (comunicata anche con uno spot tv).

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In concomitanza con l’uscita del nuovo ed ottavo episodio della saga intitolato Gli ultimi Jedi la catena ha infatti annunciato il ritorno degli amatissimi Rollinz, gadget basati sui personaggi del film.

I personaggi sono 24, sempre divisi tra buoni e cattivi e sempre da raccogliere in un apposito contenitore che stavolta è il Collector Star Destroyer, che riproduce l’astronave della Marina Imperiale.

Per la prima volta i Rollinz sono divisi tra pezzi comuni e 7 pezzi “rarissimi” (Yoda e Darth Vader dorati o i 5 personaggi che si illuminano al buio) così da fomentare ulteriormente la rollinz-mania. Anche quest’anno è offerta la possibilità di giocare alle missioni nello spazio scaricando la nuova app Rollinz 2.0.

La collezione è disponibile per i possessori di carta Fìdaty nei punti di vendita Esselunga dal 14 dicembre al 18 febbraio 2018. Per ottenere una bustina contenente un Rollinz si dovrà fare una spesa minima di 25 euro o acquistare prodotti che diano almeno 50 punti fragola. Non resta che vedere se anche nel 2017, con la stessa meccanica, il retailer riuscirà a segnare un secondo goal.

Il retailer ha inoltre comunicato che in vista del Natale ci sarà un nuovo concorso riservato ai clienti: dal 14 al 24 dicembre sarà possibile vincere direttamente in cassa una delle 60.000 spese gratuite o una delle 60.000 bottiglie Franciacorta Docg, Alma Gran Cuvée Bellavista, per un montepremi totale di circa 5 milioni di euro.

Fonte: gdoweek.it

(Autore: Chiara Bertoletti)
Portare l’arte al supermercato, dove lo spettatore meno lo aspetta, lontano dai canonici luoghi espositivi. 

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Questa l’idea che sta alla base di “Incontri d’arte”, esposizione inaugurata presso il Conad Stadium che ha come protagonisti sette artisti romagnoli: Giuseppe Bertolino, Graziella Giunchedi, Prisco de Vivo, Angelo Ranzi, Gino Erbacci, Miria Malandri e Mauro Maltoni.

La mostra in onda fino all’Epifania 2017 ha un percorso all’esterno del supermercato: nella grande piazza Falcone e Borsellino ogni artista ha decorato secondo il proprio estro un albero di Natale in legno alto più di 3 metri. L’installazione è stata realizzata grazie alla collaborazione con Stefano Monti del mobilificio La Rosa arredamenti di Terra del Sole.

“Per i clienti del nostro negozio – spiega il socio imprenditore Federico Fattini, che gestisce il Conad Stadium – questo appuntamento è ormai una tradizione, lo attendono e ci chiedono costantemente informazioni sugli artisti che partecipano a questa iniziativa. Le opere consegnano sempre messaggi di riflessione all’occhio, alla mente e al cuore. Ci sembra un bel messaggio, in particolar modo nel periodo delle feste.”

Uno dei tanti esempi di come Conad si concentra sulla creazione di legami a livello territoriale attraverso tematiche culturali ed artistiche.

Fonte: Mark-up.it

(Autore: gdonews.it)
L’app simula la gestione di un supermercato Lidl. Un esempio di coinvolgimento “alternativo” dei consumatori a vari livelli: dal device al punto vendita.

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Nell’epoca dei social media e dei feedback continui tra cliente e brand, la customer experience gioca un ruolo sempre più decisivo. Lo sa bene Lidl Italia, che ha da poco lanciato My Lidl Shop: un inedito gioco di simulazione in stile cartoon ambientato nel mondo del retail; una game app gratuita (scaricabile da Google Play o dall’App Store) per tutta la famiglia, capace di fondere la realtà virtuale con l’esperienza sul punto vendita.

Impara a gestire il tuo negozio Lidl

Disponibile in 14 paesi europei, My Lidl Shop punta a intrattenere e a interagire con il cliente, trasformando l’esperienza d’acquisto in store, e dando vita a un’innovativa opportunità di fidelizzazione del consumatore. Nel gioco, infatti, il protagonista diventa il cliente: ogni giocatore è chiamato a creare il proprio negozio Lidl e a gestirlo al meglio. Si parte da un semplice locale e si arriva a un supermercato sempre più completo. Portando a termine le attività quotidiane e aumentando di livello, l’utente potrà arricchire e personalizzare sempre di più il proprio store virtuale. Il tutto attraverso l’acquisizione di punti extra, ottenibili raggiungendo gli obiettivi giornalieri e garantendo la massima soddisfazione dei consumatori: proprio come in un vero supermercato.

My Lidl Shop, dallo schermo al negozio

Uno degli elementi curiosi di My Lidl Shop è rappresentato dal fatto che l’intrattenimento offerto dalla app continua all’interno dei punti vendita dell’insegna. Il gioco, infatti, offre la possibilità di incrementare il punteggio scannerizzando con il proprio device il codice a barre di alcuni prodotti, selezionati ad hoc dall’assortimento della catena. Sono dunque molti gli stimoli offerti dal retail game per incrementare la customer experience. La prima release di My Lidl Shop prevede 4 livelli, a cui faranno seguito ulteriori aggiornamenti che renderanno la app sempre più articolata e coinvolgente.

Fonte: gdonews.it

(Autore: pambianconews)
Bottega Veneta sceglie la Grande Mela per la sfilata co-ed autunno/inverno 2018-19.

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Secondo quanto riportato da Mff, il marchio del gruppo Kering sarà tra i protagonisti della prossima settimana della moda newyorkese, in concomitanza con l’inaugurazione del suo terzo negozio in Madison Avenue. Si tratterebbe di un trasloco temporaneo dalla fashion week di Milano proprio in virtù dell’opening oltre confine, come avvenuto recentemente per Emporio Armani.

Il flagship prevederà circa 1.400 mq di vendita su cinque livelli che sostituiranno il temporary store sulla 59esima strada, aperto due anni fa. Secondo fonti stampa americane, sarà il più grande punto vendita del brand al mondo.

Nel primo semestre del 2017, Bottega Veneta ha realizzato vendite per 590 milioni di euro, in crescita del 3,4 per cento. Il nord America ha inciso per l’11% sul giro d’affari complessivo.

Fonte: pambianconews.com

(Autore: Alessandra Bonaccorsi)
In quattro store selezionati Pam Panorama promuove, sabato 21 ottobre, l’iniziativa l’appuntamento con il gusto, il format ideato per scoprire e riscoprire tutto il gusto dei prodotti d’eccellenza disponibili nei punti di vendita dell’insegna.

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Durante la giornata ogni struttura coinvolta ha programmato, dalle 11 alle 12.30, delle degustazioni alle quale saranno presenti anche gli esperti di birre, per provare in prima persona alcuni abbinamenti originali da cui prendere spunto per un break autunnale. Durante la giornata, i clienti potranno ricevere consigli su quale prodotto acquistare e come abbinarlo al meglio, una confezione di Taralli i Tesori in omaggio e un piccolo ricettario che offrirà spunti per conoscere, accostare e valorizzare le eccellenze della nostra tradizione gastronomica.

I punti vendita aderenti all’iniziativa sono Pam Asti di Corso Torino 30; Pam PO – Ferrucci di Via Ferrucci 132 a Prato; Pam PI – Fornacette di piazza Kolbe, 2-15, Località Fornacette-Calcinaia;  Pam Perugia-Olmo sulla strada Fontana La Trinità 2/A in località Olmo-Perugia.

Fonte: pambianconews.com

(Autore: pambianconews)
Secondo flagship store per Rinascente. Il department store nato 150 anni fa apre oggi al pubblico a Roma, in via del Tritone, il suo secondo flagship dopo quello milanese: per realizzarlo, ci sono voluti ben 11 anni.

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Otto piani e 14mila metri quadrati di spazi, 800 brand internazionali, 4 ristoranti, 1 design supermarket e addirittura un museo, per un investimento complessivo di 250 milioni. Se il piano interrato e i due più alti ospitano design e food, al piano terra e al primo piano si trovano accessori, gioielli, beauty e lingerie; il secondo e il terzo sono dedicati all’uomo, il quarto e il quinto alla donna. “Ci aspettiamo una resa al metro quadro simile a quella di Rinascente Duomo (20mila euro, record del settore, ndr) – ha spiegato a Il Sole 24 Ore l’AD Pierluigi Cocchini – con otto milioni di visitatori l’anno, gli stessi del Louvre”.

Lo spazio si aggiunge all’altro negozio già attivo in centro a Roma, in piazza Fiume, e porta a 11 i punti vendita italiani di Rinascente.

Ma il rinnovamento di Rinascente, che dal 2011 è di proprietà del gruppo thailandese Central Retail, passa anche da un renaming. L’apertura capitolina è stata l’occasione per annunciare il cambio di nome (l’articolo ‘La’ è andato in soffitta) e di font per lo storico logo. Gli ultimi dati economici disponibili per Rinascente parlano di un fatturato 2016 nel nostro Paese pari a 520 milioni di euro, di cui 350 arrivano dallo store di Piazza Duomo a Milano, e di un ebitda dell’8 per cento.

Fonte: pambianconews.com 

(Autore: Alessandra Bonaccorsi)
A Milano Adidas propone il nuovo brand center, The Home of creators, lo stesso già sperimentato a New York.

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Il punto di vendita appena inaugurato nel capoluogo lombardo, in Corso Vittorio Emanuele II, con un evento ad hoc a cui ha preso parte David Beckham, si estende su due piani e occupa una superficie di vendita di 1.300 metri quadrati. Si tratta dello store più grande dell’insegna in Italia.

Il negozio riprende il concetto di stadium: una serie di elementi architettonici, come le gradinate e il corridoio che conduce i giocatori sul campo di gioco, sono stati riprodotti nell’area dell’ingresso. Il primo negozio realizzato secondo questa idea è quello di New York e rappresenta il nuovo format degli store adidas a livello internazionale.

Fonte: gdoweek.it

(Autore: Chiara Bertoletti)
Da oggi McDonald’s arriva ufficialmente nelle case italiane con McDelivery, il nuovo servizio di consegna lanciato dalla catena di fast food con una campagna di comunicazione firmata Leo Burnett. Per la promozione della nova opzione tre pensiline dell’Atm di Milano sono state brandizzate e trasformate in “menù digitali” con schermo touch.

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I consumatori hanno così potuto ordinare il loro menù alla fermata del tram e riceverlo direttamente sul luogo durante l’attesa, con consegna entro 5 minuti dal punto di vendita più vicino. Sviluppata per la comunicazione di McDelivery, che per ora è attivo solo in alcune città italiane, anche una campagna digital e un piano editoriale su Facebook ed Instagram.

L’intero servizio funziona attraverso smartphone con l’app (o sito) di Glovo, che è anche responsabile delle consegne.

Fonte:mark-up.it

(Autore: Alessandra Bonaccorsi)
Fa il suo ingresso a Bergamo il format Pam local di Bergamo con lo store realizzato nell’antico quartiere di via Borgo Palazzo, al civico 35, che sarà aperto 7 giorni su 7 con orario prolungato fino alle 22.

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L’assortimento spazia dai piatti pronti, pensati per chi è di fretta, alle confezioni monoporzione che consentono di risparmiare denaro e ridurre al minimo gli sprechi, dal reparto dedicato ai prodotti freschi all’assortimento focalizzato sulle nuove tendenze alimentari che comprendono ad esempio 250 prodotti biologici, 90 prodotti veg, 80 free from per gli intolleranti, 60 diet light e 50 superfood. Inoltre sono disponibili linee dedicate a chi sceglie di portare in tavola le eccellenze italiane, con una vasta selezione di prodotti locali DOP e IGP. L’insegna proporrà ogni settimana oltre 100 idee per aiutare i clienti a risparmiare grazie all’iniziativa prezzo promessa che garantisce prezzi bassi tutto l’anno sui prodotti preferiti dai consumatori. Tra i servizi: è possibile pagare le bollette ed è attivo il servizio di consegna a domicilio.

“L’inaugurazione – spiega Andrea Zoratti, direttore divisione prossimità di Pam Panorama – fa parte del piano di espansione attuato negli ultimi anni, che porterà i Pam local in Italia a quasi 70 punti di vendita. Le prossime aperture interesseranno le città di Milano, Roma, Bologna, Monza e Firenze. Si tratterà di Pam local sia a gestione diretta che in franchising”.

Fonte: gdoweek.it

 

(Autore: Laura Seguso)
Non un semplice bar, ma un locale pensato come un viaggio alla scoperta del caffè tra tradizione e sperimentazione. Si tratta del primo flagship store Lavazza, appena inaugurato in piazza San Fedele, in pieno centro a Milano. Con questo locale, il primo ideato, gestito e posseduto interamente dal brand, Lavazza intende assicurare una vera e propria full immersion nei mille volti del caffè.

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“L’apertura a Milano, città diventata negli ultimi anni un riferimento per l’Italia nel mondo, è parte integrante di una strategia più ampia di respiro internazionale, che ha l’importante e sfidante obiettivo di contribuire a rinnovare l’immagine del brand segnando la prima tappa di un percorso che prevede la nascita di nuovi store nei principali mercati chiave per l’azienda”- ha spiegato Giuseppe Lavazza, vice presidente di Lavazza.

“La nostra è una caffetteria gastronomica – prosegue Lavazza, vice presidente del gruppo – con un’offerta di food sia dolce sia salato, che abbraccia tutti i momenti della giornata, dalla colazione all’aperitivo. Un’apertura che ha l’importante e sfidante obiettivo di contribuire a rinnovare l’immagine del brand segnando la prima tappa di un percorso che prevede la nascita di nuovi store nei principali mercati chiave per l’azienda”.

Il locale, progettato dallo studio di design Jhp, ha una superficie di 150 metri quadri e una capienza interna di circa 60 posti, di cui una trentina avrà servizio al tavolo, i restanti disponibili per il self service. Tutto è giocato sul dialogo tra tradizione e innovazione, sia nello stile, legni scuri, specchi, un gusto vagamente retrò seppure moderno, sia nella proposta, questa piuttosto virata verso l’innovazione, tra monorigini, nuove estrazioni e alta gastronomia. Al centro del locale un grande banco ellittico e uno spettacolare chandelier, composto da 640 chicchi di due dimensioni, la cui forma complessiva rappresenta un grande chicco di caffè, dividono lo spazio in quattro aree:

L’area dedicata al coffee design esprime la vocazione alla creatività e all’innovazione del brand, che ha dato vita a questa nuova disciplina dove l’avanguardia del food design viene declinata nel caffè per nuove combinazioni di gusto, dalla colazione al dessert.

L’area fresh rosted è dedicata invece alla scoperta dell’arte della tostatura e della miscelatura, innovazione tutta italiana storicamente introdotta dal fondatore Luigi Lavazza nel 1895.

L’area caffetteria, offre un percorso da Nord a Sud attraverso ricette storiche e reinterpretazioni locali dell’espresso, accompagnati dalle selezioni di cioccolatini artigianali create da Guido Gobino.

Infine lo spazio dedicato allo slow coffee, dove si assiste alla pratica di tutti i diversi sistemi di estrazione, dal syphon, alla Chemex, al cold-brew, dal pour over all’aeropress senza dimenticare la più casalinga moka.

Fonte: gdoweek.it