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(Autore: tgcom24)
Ha aperto lo scorso martedì il “giardino delle meraviglie” Gucci Garden a Firenze e non ha deluso le aspettative.

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Situato nel Palazzo della Mercanzia in Piazza della Signoria, lo spazio polifunzionale – denominato Gucci Garden per evocare lo spirito della casa di moda che ama giocare con motivi naturali di piante, fiori e animali – accoglie al proprio interno tre anime della Maison Gucci, la quale ha riunito tre diverse personalità per dar voce alle sfaccettature tipiche del suo impulso internazionale.

È così che il direttore creativo Alessandro Michele ha deciso di strutturare il nuovo spazio che fino a poco tempo fa ospitava il vecchio Museo Gucci. Ora convivono nello stesso luogo una boutique di articoli di abbigliamento e accessori unici acquistabili soltanto in sede, una galleria espositiva curata da Maria Luisa Frisa che ospita prodotti d’archivio della storia della famosa griffe e un’osteria firmata dallo Chef modenese Massimo Bottura. Lo Chef, che vanta tre stelle Michelin per la sua Osteria francescana a Modena, accompagna la giovane cuoca Ana Karime Lopez Kondo, forte di un’esperienza in uno dei migliori ristoranti del Sud America, il Central di Lima. Da questo incontro di culture nasce un menù internazionale che accosta sapori esotici come la “Palamita dell’Adriatico marinata con tostada messicana” e il più classico “Tortellino ripieno di maiale, vitello, prosciutto, Parmigiano e mortadella”, che reca la firma di Bottura. Lo Chef stellato ha infatti affermato di aver creato per Gucci un menù che potrebbe essere chiamato vieni nel mondo insieme a me, dove prodotti italiani di altissima qualità si sposano con elementi internazionali, dando vita ad accostamenti creativi multietnici.

Fonte: tgcom24.mediaset.it

(Autore: pambianconews.com)
H&M lancia una nuova linea di abbigliamento sportivo realizzata con materiali sostenibili.

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La collezione, ribattezzata  Conscious Sport, è “ispirata alla natura e alla forza delle donne” e propone, oltre a capi activewear, anche un’ampia gamma di collant, reggiseni sportivi, felpe e top per allenamento, corsa e yoga. La palette di colori varia toni del verde al nero finno al beige, mentre a livello di materiali l’utilizzo predominante è quello di poliestere riciclato ed elastan. I capi sono già disponibili online su hm.com e in selezionati punti vendita nel mondo da fine dicembre.

“Coniugando prestazioni funzionali e femminilità, abbiamo raggiunto l’obiettivo di offrire ai clienti una collezione sportiva elegante e sostenibile. E non solo attraverso i materiali: abbiamo utilizzato una nuova tecnica di lavorazione a maglia che crea capi senza cuciture, con meno filo e quindi meno scarti di tessuto. Unire sostenibilità, funzionalità e moda è la via da seguire”, afferma Petra Smeds, head designer dello sportswear.

Fonte: pambianconews.com 

(Autore: pambianconews.com)
Nuovo brand in casa H&M che, a inizio 2018, lancerà sul mercato Nyden, “una startup creativa per ridefinire il fashion”.

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Questo si legge sul profilo Linkedin di Oscar Olsson, cofounder e CEO del nuovo brand, in H&M dal 2013, all’interno della quale ha rivestito diversi ruoli direttivi. Nyden, in particolare, non sarà caratterizzato da un solo designer, bensì da molteplici. Olsson infatti sceglierà i “tribe leaders”, come lui li definisce, per co-creare le collezioni. I primi due “designer” confermati sono il tattoo artist Doctor Who e l’attrice svedese Noomi Rapace. I due avranno la possibilità di recarsi al design center di Nyden a Los Angeles, dove avranno la possibilità di sviluppare la collezione che, nel giro di tre o quattro settimane, sarà poi vendibile attraverso online e pop-up store. Nonostante la velocità, Olsson ha specificato a The Cut che il brand non è in alcun modo fast fashion, in quanto non seguirà i trend del momento, le stagionalità o il calendario delle fashion week. Il prezzo sarà nella fascia del lusso accessibile.

Nyden segue il lancio di Arket, l’ultimo brand lanciato dal gruppo svedese la scorsa estate.

Fonte: pambianconews.com

(Autore: pambianconews.com)
Il marchio iberico di fast fashion Mango ha inaugurato un nuovo store in Portogallo, a Lisbona. Sarà diverso da tutti gli altri e segnerà il debutto di un nuovo concept: all’interno, infatti, le collezioni di abbigliamento saranno intervallate da opere d’arte a rotazione.

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Dal gruppo parlano di un “eccezionale movimento culturale” che vedrà la collaborazione con artisti come il fashion illustrator Ricardo Fumanal, Kruella D’Enfer con i suoi graffiti caleidoscopici, l’illustratore di moda e pubblicità Jordi Labanda, Chidy Wayne noto per le sue opere realizzate a matita e la street artist Tamara Alves.

Lo store sarà anche integrato da tecnologia digitale user friendly, un esempio la presenza all’interno dei camerini di un sistema “click & collect” wi-fi che permette ai clienti di richiedere ai commessi diverse taglie del capo da provare che vengono direttamente e immediatamente recapitate nel camerino.

Lo spazio, che si trova all’interno del teatro Edén di Lisbona in Praza dos Restauradores e occupa una superficie di circa 1.300 metri quadrati, ospita l’intero universo del gruppo spagnolo.

Fonte: pambianconews.com

(Autore: Caterina di lorgi)
Gucci dà il via alla campagna Gift Giving per la stagione delle feste. Varia la tipologia degli articoli che ne fanno parte: dalle borse ai gioielli, dalle calzature alle T-shirt e dagli articoli in porcellana all’abbigliamento per bambini.

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Speciali contenuti interattivi saranno disponibili sulla app Gucci, come ad esempio dei filtri per personalizzare foto, biglietti d’auguri digitali che possono essere personalizzati e inviati, una versione digitale interattiva del Gift Giving book, e un software capace di animare le vetrine Gucci quando i clienti scansionano un adesivo affisso al vetro. Inoltre, la home page di gucci.com subirà un takeover per promuovere la campagna, e i Gucci Art Wall di Milano e New York verranno decorati con nuovi murales con i nuovi modelli di eyewear della Maison.

Gli allestimenti delle vetrine contribuiranno ulteriormente ad animare la campagna. Con al centro un luccicante e festivo ‘tempio’ giallo dedicato all’artGucce del regalo, in una cornice LED rosa confetto, le vetrine attireranno l’attenzione sui prodotti della selezione Gucci Gift in maniera creativa e di grande impatto. Sui ‘templi’ – armadi giganteschi, eccentrici, barocchi – appaiono citazioni tratte dal Trionfo di Bacco e Arianna, famoso poema rinascimentale composto da Lorenzo de’ Medici. Manichini gialli ne escono ruotando, come figure in un gigantesco orologio meccanico; l’ambientazione, sempre gialla, comprende pareti rivestite con pannelli di legno e pavimenti in parquet dipinti a mano, e racchiude l’intero scenario, che emana una luce calda e ipnotica.

Al cuore della campagna Gift Giving c’è un libro che raccoglie una serie di opere digitali create dall’artista spagnolo Ignasi Monreal. Il tema dominante è quello della caduta di Icaro. Il catalogo presenta immagini che includono gli articoli scelti da Gucci per la sua selezione Gift Giving: marsupi che cingono la vita di una statua classica; piccoli articoli di pelletteria che entrano a far parte di versioni contemporanee di nature morte in stile rinascimentale; un serpente attorcigliato intorno alle gambe di una ragazza con stivali; due gattini con occhiali da sole che fanno capolino da una tazza Gucci decorata con la stampa Herbarium, e borse con tracolla a catena appese ad un segnale stradale.

“Icaro mi affascina per via della sua storia, che potrebbe essere letta come una specie di mantra, mi sembra”, dice Monreal, “Se voli troppo vicino al sole, finirai per bruciarti. Se voli troppo basso, finirai per annegare in mare. Abbastanza scontato, forse, ma senza tempo, e rassicurante. Bisogna trovare la giusta via di mezzo per arrivare dall’altra parte. Non si tratta di cosmologia, semplicemente della difficile condizione umana. Lo stesso Icaro è un personaggio molto romantico, e ovviamente un simbolo di tutto ciò che è giovane e bello. Molto ‘East London’!”

Fonte: fashionblog.it

(Autore: Francesca Petraglia)
Un sogno che diventa realtà per tutti i fan della saga di Harry Potter: la catena d’abbigliamento Primark ha deciso di aprire un negozio a Londra completamente dedicato al maghetto.

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Saranno disponibili i prodotti in rappresentanza di tutte le case: Grifondoro, Serpeverde, Tassorosso e Corvonero. Un merchandising che spazia dai vestiti, come felpe, maglie, pigiami, pantofole e calzini, all’arredo per la casa, con meravigliosi cuscini, lenzuola, coperte e quadri.

E ancora, peluche, quaderni, asciugamani, tazze, gioielli, sneakers, borse, e cappellini e abiti a tema Quidditch. Il tutto estremamente economico. Se avete, quindi, in programma un viaggio a Londra, per i veri appassionati della saga, un salto al negozio non può di certo mancare!

Fonte: zon.it

(Autore: Olivier Guyot)
Con il suo nuovo concept di boutique, Lacoste riafferma la propria inclinazione chic. Testato a Londra, il nuovo ambiente del marchio del Coccodrillo è stato implementato a Parigi all’interno del centro commerciale Beaugrenelle. Il negozio di 150 metri quadrati mostra i nuovi punti cardine del concept, con uno spirito a metà fra guardaroba tennistico e stile patinato e minimale.

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“Si tratta della sintesi fra il marchio e il suo stilista, René Lacoste, in un sol luogo: il Club”, precisa Thierry Guibert, presidente di Lacoste e appassionato di tennis. “L’atmosfera del club è evidente già dall’esterno. Aperta per lasciar entrare la luce, la disposizione interna ricorda un campo da tennis. Il pannello di cemento verde è un cenno al muro che René Lacoste usava negli allenamenti”.

Via i colori aciduli e lo spirito da cortile di liceo di Lacoste Live che si poteva trovare in alcune boutique del precedente concept, “Agorà”, adottato nel 2012. Nel concept “Le Club”, il tono è già ben visibile dall’ingresso, con un dialogo fra il legno naturale e la pelle traforata. Lacoste mostra chiaramente che intende “continuare la sua premiumizzazione sui mercati globali”, come annuncia nel proprio comunicato.

A livello di colori, gli imprescndibili verde e bianco sono protagonisti. Tutto l’universo è ora costruito attorno alle origini del marchio e ai suoi prodotti fondamentali, in particolare la polo. Un intero muro è dedicato all’articolo di punta di Lacoste, con un colorama molto ampio e una presentazione delle opzioni affiancata all’evidenziazione delle novità.

In parallelo, il lavoro di fondo implementato da molti anni per coordinare le diverse categorie di prodotti ha portato frutti. Il cliente può infatti trovare in negozio una proposta coerente fra l’abbigliamento, gli accessori e le calzature, i quali beneficiano tutti di una presentazione elaborata fatta di nicchie nelle quali, alla maniera di un concept store, sono presentati elementi di atmosfera d’ambiente come una racchetta vintage. “Un ammiccamento ai codici estetici del guardaroba di René Lacoste a Chantaco, con un banco sul quale ci si può sedere e uno scaffale sul quale un completo da tennis potrebbe essere riposto”, stima il marchio.

È stata rivista anche l’accoglienza al cliente, soprattutto con la presenza di contenuti digitali sui prodotti e il brand, ma anche con un bancone-espositore rivisitato. “La curva del bancone ispira il movimento, mentre il legno piegato rappresenta il savoir-faire”, precisa Lacoste nel comunicato. “Delle sedute confortevoli aggiugono il tocco finale all’ambientazione”.

Il negozio di Beaugrenelle è il primo dei 14 punti vendita parigini del marchio a presentare questo concept. Nella regione parigina, dove il Coccodrillo possiede 29 store, questa ambientazione potrà contare anche sull’apertura di Velizy. Ma soprattutto Lacoste fa partire il dispiegamento del nuovo concept a livelllo mondiale, partendo da Ginevra e Beverly Hills, su Rodeo Drive, che daranno più risonanza internazionale a questo nuovo approccio.

Lacoste può contare ad oggi su 1.200 boutique nel mondo. E il marchio francese del gruppo Maus l’anno scorso ha varcato la soglia dei due miliardi di euro di giro d’affari.

Fonte: it.fashionnetwork.com

(Autore:luukmagazine)
In via Montenapoleone 1 per una sera ha nevicato in pieno autunno. Il motivo? L’opening di Moncler, che ha scelto Milano per inaugurare in maniera davvero originale il suo flagship più grande al mondo.

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Proprio nel centro del Quadrilatero la Maison ha aperto un vero e proprio building articolato su quattro piani, con una superficie di circa 800 metri quadrati di cui 550 destinati alla vendita. Un ampliamento dello store già esistente dal 2013, che ha visto l’aggiunta di due livelli. Il taglio del nastro? Sotto la neve, con tanto di vin brulé, caldarroste e cartonati di candidi alberi e figurini in costume, colbacco e accessori da sci. Un’ambientazione suggestiva per un’apertura in grande stile, che ha visto la partecipazione di Arizona Muse e tanti vip nostrani, da Vittoria Puccini a Isabella Ferrari.

E all’interno di questo luxury chalet? Le linee Gamme Rouge (al primo piano), Gamme Bleu (al secondo), le calzature, la pelletteria e gli accessori del marchio occupano gli spazi concepiti come sempre dallo studio francese Gilles & Boissier, con un occhio attento questa volta però alla particolare location milanese. Citazioni geometriche dal razionalismo e classicismo affermatosi a Milano negli anni ’30 e ’40 si fondono con i tradizionali stilemi ispirati alla montagna: al pianterreno, pietre bianche e nere levigate sono posate su pavimenti e pareti secondo una tecnica detta Risseu, impiegata nei grotti delle ville lacustri lombarde tra Manierismo e Seicento; la più pregiata delle boiserie si mixa agli arredi in pelle avorio e marmo, fino alla maxi scala elicoidale che congiunge i quattro piani.

Il rinnovato flagship store di via Montenapoleone rappresenta ad oggi la più grande boutique monomarca di Moncler nel mondo e sottolinea l’impegno costante del marchio verso la città di Milano, oltre ad aggiungere un importante tassello in termini di presenza sul mercato italiano” ha affermato Remo Ruffini, presidente e ceo di Moncler. Non resta che chiedersi dove sarà la prossima, inattesa nevicata. Considerato che Moncler punta sempre ad alta quota.

Fonte: luukmagazine.com

(Autore: pambianconews)
Bottega Veneta sceglie la Grande Mela per la sfilata co-ed autunno/inverno 2018-19.

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Secondo quanto riportato da Mff, il marchio del gruppo Kering sarà tra i protagonisti della prossima settimana della moda newyorkese, in concomitanza con l’inaugurazione del suo terzo negozio in Madison Avenue. Si tratterebbe di un trasloco temporaneo dalla fashion week di Milano proprio in virtù dell’opening oltre confine, come avvenuto recentemente per Emporio Armani.

Il flagship prevederà circa 1.400 mq di vendita su cinque livelli che sostituiranno il temporary store sulla 59esima strada, aperto due anni fa. Secondo fonti stampa americane, sarà il più grande punto vendita del brand al mondo.

Nel primo semestre del 2017, Bottega Veneta ha realizzato vendite per 590 milioni di euro, in crescita del 3,4 per cento. Il nord America ha inciso per l’11% sul giro d’affari complessivo.

Fonte: pambianconews.com

(Autore: pambianconews)
Asos lancia Asos Instant, il nuovo servizio che consente di ricevere quanto ordinato sull’e-commerce in giornata.

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Il servizio è disponibile, al momento, solo per gli abitanti di Londra, con l’obiettivo, nei prossimi mesi, di espandere la disponibilità anche in altre città in Uk. Il servizio ha un costo di 12,95 sterline e, ordinando entro le 10 del mattino da domenica a venerdì, il pacco arriverà tra le 18 e le 22 del giorno stesso.

“Asos ha una storia d’innovazione che comprende l’uso della tecnologia, le nostre impostazioni sui trend e i servizi di prim’ordine per quanto riguarda spedizioni e servizi offerti ai nostri clienti”, ha detto Matt Rogers, delivery solutions and returns director di Asos. “Siamo molto contenti dell’introduzione di Asos Instant e continueremo a esplorare nuove opzioni che aggiungano comodità e possibilità di scelta ai clienti”.

Asos va così incontro alle esigenze del consumatore inglese che, secondo una ricerca di Imrg e MetaPack, ricerca sempre più la tempestività nei tempi di consegna. Sempre a Londra, non a caso, Matchesfashion, il retailer da 204 milioni di sterline di ricavi nel 2016 (+61%) e recentemente acquisito da Apax Partners, ha introdotto il sevizio di consegna in 90 minuti.

Fonte: pambianconews.com