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(Autore: Francesca Petraglia)
Un sogno che diventa realtà per tutti i fan della saga di Harry Potter: la catena d’abbigliamento Primark ha deciso di aprire un negozio a Londra completamente dedicato al laghetto.

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Saranno disponibili i prodotti in rappresentanza di tutte le case: Grifondoro, Serpeverde, Tassorosso e Corvonero. Un merchandising che spazia dai vestiti, come felpe, maglie, pigiami, pantofole e calzini, all’arredo per la casa, con meravigliosi cuscini, lenzuola, coperte e quadri.

E ancora, peluche, quaderni, asciugamani, tazze, gioielli, sneakers, borse, e cappellini e abiti a tema Quidditch. Il tutto estremamente economico. Se avete, quindi, in programma un viaggio a Londra, per i veri appassionati della saga, un salto al negozio non può di certo mancare!

Fonte: zon.it

(Autore: Olivier Guyot)
Con il suo nuovo concept di boutique, Lacoste riafferma la propria inclinazione chic. Testato a Londra, il nuovo ambiente del marchio del Coccodrillo è stato implementato a Parigi all’interno del centro commerciale Beaugrenelle. Il negozio di 150 metri quadrati mostra i nuovi punti cardine del concept, con uno spirito a metà fra guardaroba tennistico e stile patinato e minimale.

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“Si tratta della sintesi fra il marchio e il suo stilista, René Lacoste, in un sol luogo: il Club”, precisa Thierry Guibert, presidente di Lacoste e appassionato di tennis. “L’atmosfera del club è evidente già dall’esterno. Aperta per lasciar entrare la luce, la disposizione interna ricorda un campo da tennis. Il pannello di cemento verde è un cenno al muro che René Lacoste usava negli allenamenti”.

Via i colori aciduli e lo spirito da cortile di liceo di Lacoste Live che si poteva trovare in alcune boutique del precedente concept, “Agorà”, adottato nel 2012. Nel concept “Le Club”, il tono è già ben visibile dall’ingresso, con un dialogo fra il legno naturale e la pelle traforata. Lacoste mostra chiaramente che intende “continuare la sua premiumizzazione sui mercati globali”, come annuncia nel proprio comunicato.

A livello di colori, gli imprescndibili verde e bianco sono protagonisti. Tutto l’universo è ora costruito attorno alle origini del marchio e ai suoi prodotti fondamentali, in particolare la polo. Un intero muro è dedicato all’articolo di punta di Lacoste, con un colorama molto ampio e una presentazione delle opzioni affiancata all’evidenziazione delle novità.

In parallelo, il lavoro di fondo implementato da molti anni per coordinare le diverse categorie di prodotti ha portato frutti. Il cliente può infatti trovare in negozio una proposta coerente fra l’abbigliamento, gli accessori e le calzature, i quali beneficiano tutti di una presentazione elaborata fatta di nicchie nelle quali, alla maniera di un concept store, sono presentati elementi di atmosfera d’ambiente come una racchetta vintage. “Un ammiccamento ai codici estetici del guardaroba di René Lacoste a Chantaco, con un banco sul quale ci si può sedere e uno scaffale sul quale un completo da tennis potrebbe essere riposto”, stima il marchio.

È stata rivista anche l’accoglienza al cliente, soprattutto con la presenza di contenuti digitali sui prodotti e il brand, ma anche con un bancone-espositore rivisitato. “La curva del bancone ispira il movimento, mentre il legno piegato rappresenta il savoir-faire”, precisa Lacoste nel comunicato. “Delle sedute confortevoli aggiugono il tocco finale all’ambientazione”.

Il negozio di Beaugrenelle è il primo dei 14 punti vendita parigini del marchio a presentare questo concept. Nella regione parigina, dove il Coccodrillo possiede 29 store, questa ambientazione potrà contare anche sull’apertura di Velizy. Ma soprattutto Lacoste fa partire il dispiegamento del nuovo concept a livelllo mondiale, partendo da Ginevra e Beverly Hills, su Rodeo Drive, che daranno più risonanza internazionale a questo nuovo approccio.

Lacoste può contare ad oggi su 1.200 boutique nel mondo. E il marchio francese del gruppo Maus l’anno scorso ha varcato la soglia dei due miliardi di euro di giro d’affari.

Fonte: it.fashionnetwork.com

(Autore:luukmagazine)
In via Montenapoleone 1 per una sera ha nevicato in pieno autunno. Il motivo? L’opening di Moncler, che ha scelto Milano per inaugurare in maniera davvero originale il suo flagship più grande al mondo.

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Proprio nel centro del Quadrilatero la Maison ha aperto un vero e proprio building articolato su quattro piani, con una superficie di circa 800 metri quadrati di cui 550 destinati alla vendita. Un ampliamento dello store già esistente dal 2013, che ha visto l’aggiunta di due livelli. Il taglio del nastro? Sotto la neve, con tanto di vin brulé, caldarroste e cartonati di candidi alberi e figurini in costume, colbacco e accessori da sci. Un’ambientazione suggestiva per un’apertura in grande stile, che ha visto la partecipazione di Arizona Muse e tanti vip nostrani, da Vittoria Puccini a Isabella Ferrari.

E all’interno di questo luxury chalet? Le linee Gamme Rouge (al primo piano), Gamme Bleu (al secondo), le calzature, la pelletteria e gli accessori del marchio occupano gli spazi concepiti come sempre dallo studio francese Gilles & Boissier, con un occhio attento questa volta però alla particolare location milanese. Citazioni geometriche dal razionalismo e classicismo affermatosi a Milano negli anni ’30 e ’40 si fondono con i tradizionali stilemi ispirati alla montagna: al pianterreno, pietre bianche e nere levigate sono posate su pavimenti e pareti secondo una tecnica detta Risseu, impiegata nei grotti delle ville lacustri lombarde tra Manierismo e Seicento; la più pregiata delle boiserie si mixa agli arredi in pelle avorio e marmo, fino alla maxi scala elicoidale che congiunge i quattro piani.

Il rinnovato flagship store di via Montenapoleone rappresenta ad oggi la più grande boutique monomarca di Moncler nel mondo e sottolinea l’impegno costante del marchio verso la città di Milano, oltre ad aggiungere un importante tassello in termini di presenza sul mercato italiano” ha affermato Remo Ruffini, presidente e ceo di Moncler. Non resta che chiedersi dove sarà la prossima, inattesa nevicata. Considerato che Moncler punta sempre ad alta quota.

Fonte: luukmagazine.com

(Autore: pambianconews)
Bottega Veneta sceglie la Grande Mela per la sfilata co-ed autunno/inverno 2018-19.

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Secondo quanto riportato da Mff, il marchio del gruppo Kering sarà tra i protagonisti della prossima settimana della moda newyorkese, in concomitanza con l’inaugurazione del suo terzo negozio in Madison Avenue. Si tratterebbe di un trasloco temporaneo dalla fashion week di Milano proprio in virtù dell’opening oltre confine, come avvenuto recentemente per Emporio Armani.

Il flagship prevederà circa 1.400 mq di vendita su cinque livelli che sostituiranno il temporary store sulla 59esima strada, aperto due anni fa. Secondo fonti stampa americane, sarà il più grande punto vendita del brand al mondo.

Nel primo semestre del 2017, Bottega Veneta ha realizzato vendite per 590 milioni di euro, in crescita del 3,4 per cento. Il nord America ha inciso per l’11% sul giro d’affari complessivo.

Fonte: pambianconews.com

(Autore: pambianconews)
Asos lancia Asos Instant, il nuovo servizio che consente di ricevere quanto ordinato sull’e-commerce in giornata.

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Il servizio è disponibile, al momento, solo per gli abitanti di Londra, con l’obiettivo, nei prossimi mesi, di espandere la disponibilità anche in altre città in Uk. Il servizio ha un costo di 12,95 sterline e, ordinando entro le 10 del mattino da domenica a venerdì, il pacco arriverà tra le 18 e le 22 del giorno stesso.

“Asos ha una storia d’innovazione che comprende l’uso della tecnologia, le nostre impostazioni sui trend e i servizi di prim’ordine per quanto riguarda spedizioni e servizi offerti ai nostri clienti”, ha detto Matt Rogers, delivery solutions and returns director di Asos. “Siamo molto contenti dell’introduzione di Asos Instant e continueremo a esplorare nuove opzioni che aggiungano comodità e possibilità di scelta ai clienti”.

Asos va così incontro alle esigenze del consumatore inglese che, secondo una ricerca di Imrg e MetaPack, ricerca sempre più la tempestività nei tempi di consegna. Sempre a Londra, non a caso, Matchesfashion, il retailer da 204 milioni di sterline di ricavi nel 2016 (+61%) e recentemente acquisito da Apax Partners, ha introdotto il sevizio di consegna in 90 minuti.

Fonte: pambianconews.com

(Autore: stampa3dstore)
Amazon ha acquistato Body Labs di New York City,startup specializzata nella scansione del corpo 3D per un costo compreso tra 50 e 70 milioni di dollari e la cosa potrebbe avere conseguenze interessanti per le sue attività di moda.

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La tecnologia di scansione 3D di Body Labs è utilizzata per catturare le forma umane in 3D anche in movimento cosa che la rendono adatta per applicazioni legate all’abbigliamento e allo sviluppo di videogiochi dove le aziende produttrici potranno utilizzare Body Labs tech per analizzare i contorni unici del corpo di un cliente, adattandoli alla sua forma creando singolari avatar personalizzati.

Anche se  Amazon non ha ancora rivelato come utilizzerà Body Labs,  l’azienda ha una grande partecipazione nel settore della moda, il che significa che la tecnologia di scansione 3D  potrebbe presto essere utilizzata  per portare la vendita al dettaglio di vestiti online ad un livello successivo. Amazon ha recentemente lanciato il suo servizio Prime Guardaroba, che prevede di inviare ai clienti Amazon Prime una scatola piena di vestiti da provare che poi possono essere restituiti gratuitamente.

“Questi brevetti esclusivi e le licenze ci consentono di sbloccare personalizzazione senza precedenti in tutto il corpo umano e garantire che la nostra tecnologia sia più accessibile che mai ad un crescente elenco di industrie”, ha detto William O’Farrell, co-fondatore e CEO di Body Labs.

Nel marzo del 2016, Body Labs ha integrato la sua tecnologia di scansione 3D esistente con l’acquisizione di brevetti e licenze di scansione 3D negli Stati Uniti. Due dei brevetti di scansione 3D erano stati rilasciati alla Brown University, mentre Body Labs ha anche ottenuto licenze per nuove tecnologie di Max-Planck-Innovation GmbH.

La tecnologia di scansione 3D di Body Labs potrà essere utilizzata per provare i vestiti digitalmente. API SOMA Shape è  uno strumento progettato per “predire e misurare con precisione la forma 3D dei clienti usando una sola immagine”. La tecnologia come l’API SOMA Shape potrebbe essere utilizzata per la moda, Applicazioni AR / VR e persino la tecnologia di fitness.

Fonte: stampa3dstore.com

(Autore: pambianconews.com)
È tutto pronto per l’apertura del Musée Yves Saint Laurent Paris, lo spazio espositivo dedicato alla maison francese che, il prossimo 3 ottobre, aprirà le porte al grande pubblico.

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Il museo avrà casa presso la Fondation Pierre Bergé-Yves Saint Laurent, già sita nell’hôtel particulier al 5 di avenue Marceau, e occuperà una superficie di 450 metri quadrati interamente dedicati all’attività creativa di Yves Saint Laurent, scomparso nel 2008. L’apertura arriva durante la fashion week di Parigi e a seguito della sfilata Saint Laurent per la P/E 2018 con la quale il direttore creativo Anthony Vaccarello ha voluto rendere omaggio a Pierre Bergé, scomparso lo scorso 8 settembre.

Per il prossimo 16 ottobre, inoltre, è prevista l’apertura del secondo museo dedicato al brand, questa volta situato a Marrakesh in rue Yves Saint Laurent, poco distante dai famosi Jardin Majorelle che lo stilista e Bergé acquistarono nel 1980, tuttora sede di uno spazio museale dedicato alla cultura berbera che conta 700mila visitatori all’anno.

Fonte: pambianconews.com

(Autore: pambianconews)
Alibaba potrebbe accogliere Yoox Net-a-porter (Ynap) nel suo marketplace. “Saremmo ben felici di avere Ynap da noi, se aprisse uno store da noi. Ci sono già molte aziende partner di Ynap che hanno aperto degli store su Alibaba”, ha infatti dichiarato a Reuters il country manager per il Sud Europa del gruppo cinese, Rodrigo Cipriani Foresio. Il manager ha parlato in occasione della presentazione alla stampa e alle aziende del made in Italy della controllata Mei.com, piattaforma online per lo shopping di lusso, che  – si legge sempre sull’agenzia di stampa – “già conta tra i propri marchi Armani, Dolce & Gabbana, Versace, Ferragamo e Tod’s“.

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Lo scorso giugno il gruppo guidato da Federico Marchetti ha registrato un significativo balzo in Borsa su voci, diffuse dal portale Ladymax.cn, relative alla possibilità di una partnership tra Alibaba e Yoox Net-a-porter che non escluderebbe, inoltre, l’acquisizione di una parte del capitale dell’azienda italiana da parte del colosso asiatico. Allora, una fonte anonima vicina all’operazione aveva parlato di “voci non vere”.

“Non commentiamo mai i rumours – ha dichiarato a Reuters Federico Marchetti in occasione della pubblicazione, agli inizi di agosto, del bilancio semestrale -. Siamo aperti a valutare opzioni di partnership nei diversi mercati. Il nostro modello è andare avanti in modo indipendente, poi il nostro lavoro si basa su collaborazioni e partnership”. Yoox Net-a-porter Group ha chiuso il primo semestre del 2017 con un utile adjusted in rialzo del 2,7% a 38 milioni di euro. I ricavi sono stati pari a 1,03 miliardi di euro, con un incremento del 19,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Fonte: pambianconews

(Autore: Alessandra Bonaccorsi)
Punta sull’Asia l’insegna 10 Corso Como che, dopo le aperture a Seul, Shanghai, Pechino, apre uno store a Tokyo.

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Come sottolineato dal giornale online Art tribune, il marchio meneghino ha scelto la formula del Logo Shop Pop Up per entrare nel mercato giapponese. Si tratta di negozi temporanei che puntano sulla costruzione di un evento. Per aprire i suoi due Logo Shop Pop Ups, 10 Corso Como ha scelto Seibu Department stores, il megastore più famoso di Tokyo nel quartiere alla moda di Ikebukuro. Fino alla metà di ottobre sarà possibile acquistare oggetti di design, capi alla moda, elementi di arredo, nei due corner retail collegati all’interno dei grandi magazzini.

Fonte:gdoweek.it

(Autore:pambianconews.com)
H&M formerà in house i manager del futuro. Il gigante del fast fashion svedese ha scelto Spagna e Portogallo come primi Paesi in cui testare il suo nuovo “H&M Retail Leadership Development Program”, un training di 18 mesi retribuito che ha come obiettivo quello di facilitare l’ingresso di giovani talenti in azienda.

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Il programma, le cui candidature sono aperte fino al 13 novembre sul career centre online spagnolo del gruppo, prevede per i prescelti la possibilità di lavorare, a partire dall’estate del 2018, all’interno dei diversi dipartimenti, iniziando come sales advisor fino a essere integrati come area manager, in modo da “ottenere – recita il bando – una buona conoscenza dei ruoli chiave nell’ambito retail”.

Come riporta il sito RRHHdigital.com, Carla Costa, responsabile delle risorse umane di H&M per la Spagna e il Portogallo, ha dichiarato: “Considerando la nostra continua espansione, vogliamo le persone migliori nella nostra società. Abbiamo deciso di lanciare questo programma per dare un’opportunità ai giovani e trovare quelli che hanno il potenziale per far prosperare il nostro business in futuro”.

Fonte:pambianconews.com