Activation Commerciale

(Autore: Emanuele Scarci)
La forza del brand Esselunga è così forte nell’immaginario dei milanesi da indurre 67mila persone (consumatori) a scomodarsi e mettersi in coda per visitare la Supermostra sui 60 anni della catena commerciale, allestita a The Mall nel quartiere di Porta Nuova a Milano. L’hanno visitata  1.763 persone al giorno per i 38 d’apertura.

MostraEsselunga

«La mostra dei 60 anni di Esselunga non è un’esposizione tradizionale – ha detto il direttore marketing Livio Roncalli ma un viaggio-spettacolo ideato per divertire. La nascita di Esselunga segna l’avvento del primo supermercato, con 1.600 prodotti tra cui la zuppa di canguro; accompagna i cambiamenti di stile e di costume nell’Italia degli ultimi 60 anni. Il percorso si snoda in oltre dieci ambienti che, come in una macchina del tempo, proietta il visitatore nella storia».
L’apertura dei banchi di gastronomia, con i primi piatti pronti negli anni ’70, l’avvento rivoluzionario del codice a barre e la nascita dei magazzini automatizzati negli anni ’80. Il 1995, anno dell’introduzione della Carta Fìdaty e dei Punti Fragola. «Esselunga – ha aggiunto Roncalli – ha introdotto in Italia il bio e persino il sushi: siamo andati in Giappone ad imparare».

Fonte: Il Sole 24 Ore

(Autore: Chiara Bertoletti)
Dopo il grande successo registrato lo scorso anno con la stessa operazione (51 milioni di Rollinz distribuiti, 300.000 download della App gioco dedicata, 600.000 raccoglitori venduti) Esselunga torna a puntare su una special promotion associata a Star Wars (comunicata anche con uno spot tv).

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In concomitanza con l’uscita del nuovo ed ottavo episodio della saga intitolato Gli ultimi Jedi la catena ha infatti annunciato il ritorno degli amatissimi Rollinz, gadget basati sui personaggi del film.

I personaggi sono 24, sempre divisi tra buoni e cattivi e sempre da raccogliere in un apposito contenitore che stavolta è il Collector Star Destroyer, che riproduce l’astronave della Marina Imperiale.

Per la prima volta i Rollinz sono divisi tra pezzi comuni e 7 pezzi “rarissimi” (Yoda e Darth Vader dorati o i 5 personaggi che si illuminano al buio) così da fomentare ulteriormente la rollinz-mania. Anche quest’anno è offerta la possibilità di giocare alle missioni nello spazio scaricando la nuova app Rollinz 2.0.

La collezione è disponibile per i possessori di carta Fìdaty nei punti di vendita Esselunga dal 14 dicembre al 18 febbraio 2018. Per ottenere una bustina contenente un Rollinz si dovrà fare una spesa minima di 25 euro o acquistare prodotti che diano almeno 50 punti fragola. Non resta che vedere se anche nel 2017, con la stessa meccanica, il retailer riuscirà a segnare un secondo goal.

Il retailer ha inoltre comunicato che in vista del Natale ci sarà un nuovo concorso riservato ai clienti: dal 14 al 24 dicembre sarà possibile vincere direttamente in cassa una delle 60.000 spese gratuite o una delle 60.000 bottiglie Franciacorta Docg, Alma Gran Cuvée Bellavista, per un montepremi totale di circa 5 milioni di euro.

Fonte: gdoweek.it

(Autore: Alessandra Bonaccorsi)
È già attivo nel punto di vendita Esselunga di Milano Certosa il Clicca e Vai, il servizio di spesa online con ritiro presso il negozio dalle 9 alle 22, in via Mario Del Monaco.

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Per accedere al servizio basta ordinare la spesa on line, che può spaziare dai prodotti freschi ai piatti pronti della gastronomia, dai surgelati ai detersivi, anche tramite l’app Esselunga a Casa, scegliere quando ritirarla e pagare on line. Il servizio è gratuito e senza limite di spesa. Un addetto Esselunga consegnerà la spesa direttamente nel bagagliaio dell’auto del cliente.

Per l’avvio del servizio è stata inoltre attivata una promozione che prevede, fino al 30 novembre, per ordini superiori a 50 euro,  l’omaggio di 500 Punti Fragola.

Fonte: gdoweek.it

(Autore: distribuzionemoderna)
Concorso da primato, con tanto di certificazione ufficiale del Guinness World Record, quello organizzato, dal 26 gennaio al 26 marzo 2017, da Esselunga e Fiat. Nel week end del 17 e 18 giugno sono state consegnate, a Mirafiori, ben 1.495 Fiat 500 Longue bianche, su un totale di 1.520.

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Per concorrere all’estrazione settimanale, indetta in occasione del sessantesimo compleanno della catena, bastava uno scontrino di 30 euro. Sommando anche la gara natalizia, che ha messo in palio migliaia di iPhone, Esselunga ha raggiunto un montepremi di 50 milioni di euro.

Il Ministero per lo Sviluppo Economico, che ha il compito di vigilare su questo tipo di iniziative, ha sancito che il colosso di Limito di Pioltello (Mi) è in testa e supera largamente la seconda classificata, cioè Coop Alleanza 3.0, che ha sorteggiato beni per un valore di ‘soli’ 10,57 milioni.

Un vero peccato, insomma, vendere a un colosso estero (cinese) un simile gioiello distributivo e di marketing, anche se la vicepresidente, Marina Caprotti e la presidente onoraria, Giuliana Albera, hanno già recisamente smentito le insistenti voci di cessione.

Si spera che il prossimo 28 giugno, in occasione dell’apertura del nuovo superstore di Veveri, in provincia di Novara, verranno fornite ulteriori rassicurazioni sul mantenimento del capitale in mani italiane.

Ricordiamo che il nuovo piano industriale di Esselunga prevede ben 1,8 miliardi di investimenti entro il 2020, che si sommano ai 1.700 milioni riversati nel quinquennio precedente, per una cifra di 3,5 miliardi totali.

La creatura di Bernardo Caprotti resta una vera fabbrica dei record, a cominciare dalla redditività, che è di poco inferiore ai 16.000 euro al metro quadro.

Fonte: distribuzionemoderna.info

(Autore:foodweb.it)
Inaugura nella Capitale in via Prenestina un superstore da 4600 metri quadrati. È il 154esimo punto vendita della catena e impiega 171 dipendenti.

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Apre la prima Esselunga di Roma. Già presente in sei regioni, Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia Romagna e Toscana, il gruppo della grande distribuzione, dopo avere aperto il negozio di Aprilia nel 2014, arriva nella Capitale, oggi, 5 aprile. Il superstore di via Prenestina, all’angolo con viale Togliatti, si estende su ben 4600 metri quadri di superficie di vendita, ed è dotato di ampi parcheggi, a raso e interrati, in grado di ospitare oltre 800 automobili. L’intervento, nell’ambito del Programma di riqualificazione urbana denominato “Centro servizi Prenestino”, ha permesso di realizzare opere di urbanizzazione per circa 6,5 milioni di euro, conservando i resti di un acquedotto, un’antica villa romana e una necropoli ritrovate nel corso dei lavori.

L’ipermercatoIl superstore è il 154esimo negozio della catena Esselunga, e vede impegnati complessivamente 171 dipendenti, 134 dei quali neoassunti provenienti dal territorio circostante. Tutto il personale nei mesi scorsi ha seguito un intenso programma di formazione per acquisire esperienza e professionalità. I clienti potranno disporre di tutti i reparti che hanno contribuito al successo del marchio Esselunga: frutta e verdura sfusa e confezionata con oltre 500 prodotti; la pescheria assistita e il banco del confezionato con il pesce fresco già pulito e non decongelato, e il pesce locale sbarcato ad Anzio e Terracina con la garanzia del marchio “Pescato nel mare Tirreno”; la macelleria con oltre 350 tagli e la gastronomia con più di 400 specialità. Panettieri professionali, formati dalla “scuola dei mestieri” di Esselunga, offriranno ai clienti pane fresco sfornato per l’intera giornata oltre a una vasta gamma di pizze e focacce: quello di Roma è il 121° forno di Esselunga. Saranno presenti inoltre l’enoteca, dotata di una selezione di oltre 800 etichette con l’assistenza di un sommelier e reparti dedicati al non food. I clienti potranno iscriversi direttamente presso il negozio al programma gratuito di fidelizzazione di Esselunga chiamato Fìdaty: le Carte Fìdaty danno diritto a sconti su centinaia di prodotti ogni settimana e permettono la raccolta punti che dà accesso al ricco catalogo con numerosi premi e agevolazioni. Presso l’Esselunga di Roma Prenestina si potrà usufruire inoltre dello spazio bimbi, un’area attrezzata nella quale personale specializzato sarà a disposizione per intrattenere e accudire i bambini (dai 3 agli 9 anni) mentre i genitori fanno la spesa. Il superstore sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 22 e la domenica dalle 9 alle 20.30.

Fonte:foodweb.it

(Autore: foodweb.it)
Aperto il nuovo canale di vendita con cui il cliente effettua la spesa online e la ritira in giornata con l’automobile.

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Ha aperto in Brianza, a Varedo, il primo punto di Esselunga “Clicca e vai” in cui i clienti potranno ritirare in giornata la spesa ordinata precedentemente online. In aggiunta a questo servizio, che ha già registrato ottimi risultati, Esselunga continua a investire sull’e-commerce attraverso il potenziamento diEsselunga a Casa”, il primo servizio di spesa online dell’azienda che nel 2016 ha consegnato un milione e 350mila spese ai propri clienti fatturando 158 milioni di euro. Il servizio e-commerce di Esselunga, nato nel 2001, oggi copre 1.115 comuni in cinque regioni: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Piemonte.

COME FUNZIONA – I clienti, dopo essersi registrati sul sito Esselungaacasa.it, effettuano la spesa navigando nel negozio virtuale oppure sfruttando il motore di ricerca. Con Esselunga a Casa scelgono il giorno e l’orario più comodo per ricevere la spesa direttamente a domicilio a partire dal giorno successivo all’ordine e fino a 20 giorni dopo l’inoltro dello stesso. Attraverso il sito dedicato Cliccaevai.esselunga.it, invece, il cliente effettua la spesa e la ritira a Varedo, presso il centro di Via Terni 20 – sulla superstrada Milano/Meda – già in giornata dopo sole due ore dall’invio dell’ordine e fino ai due giorni successivi. Il servizio è completamente gratuito, non sono previsti costi aggiuntivi né limiti minimi di spesa. Sia Esselunga a Casa che Clicca e vai godono delle stesse promozioni dei supermercati Esselunga.

L’ASSORTIMENTO ONLINE – E’ composto da circa 13mila articoli che spaziano dagli oltre 2.500 super freschi quali frutta, verdura, carne, pesce, latticini e prodotti gastronomici, ai prodotti surgelati fino ad articoli di grocery tradizionale (pane, pasta, pelati, detersivi, etc.). Ogni prodotto in assortimento è accompagnato da una scheda informativa che contiene varie indicazioni: caratteristiche, ingredienti, valori nutrizionali, origine (per la frutta e verdura), tracciabilità (per la carne e il pesce) e presenza di eventuali allergeni. Il cliente e-commerce, prima di acquistare il prodotto, ha a disposizione tutte le informazioni presenti in etichetta.

Fonte: foodweb.it 

(Autore: GDO News)
Oltre 8.500 euro di differenza. Esselunga ha registrato nel 2015, ultimo dato disponibile, 15.732 euro di vendite per metro quadro.

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La media italiana nella grande distribuzione alimentare è di 7.184 euro per metro quadro. Un abisso. Il colosso fondato da Bernardo Caprotti, certifica l’area studi di Mediobanca, è una best practice internazionale. Si giova certo di una divisione geografica di punti vendita piuttosto ristretta (il Nord e il Centro Italia). Non ha negozi all’estero. Il suo modello di business non può essere paragonato a quello di Wal-Mart, leader mondiale per fatturato, con store dislocati un po’ ovunque.

Il raffronto però può essere fatto con l’olandese Ahold (che ha appena inglobato la belga Delhaize) che registra vendite per 12.780 euro per metro quadro, con la spagnola Mercadona (8.070 euro), con la cooperativa tedesca Rewe (4.470 euro) che non a caso ha lasciato l’Italia. E anche con il variegato universo delle Coop italiane, che registra 6.850 euro per metro quadro. Qui l’eccellenza è Unicoop Firenze, che ha conseguito vendite unitarie quasi in linea con quelle di Esselunga (14.247 euro per metro quadro). Le altre a seguire. Da Coop Adriatica a Coop Estense, da Coop Lombardia a Unicoop Tirreno, che rischia di dover chiudere punti vendita e licenziare personale. Da Distribuzione Roma a Coop Sicilia, con ricavi in picchiata nel 2015 del 12,7% rispetto all’anno precedente.

Interessanti almeno altri due aspetti dello studio di Mediobanca. Il primo è che Esselunga continua ad aumentare i punti vendita (nel 2015 erano 152 contro i 149 del 2014). Poco più di un decimo degli store di Carrefour (1.101 in Italia, ma erano 1.158 nel 2014), che ha delle economie di scala globali (è il terzo al mondo per fatturato 76,9 miliardi di euro) dopo le americane Wal-Mart e Kroger. Il secondo aspetto è che il costo del lavoro per dipendente di Esselunga è in linea con quello delle concorrenti: 40mila euro per addetto (Carrefour 43mila euro, Auchan 38mila, Coop Italia 32mila, gruppo Pam 30mila). Ciò che cambia è il tempo di rotazione del magazzino. Esselunga in 20 giorni lo cambia totalmente, in modo che le scorte siano poche. Coop ha un turn over completo dei prodotti in 34 giorni. Fanno meglio solo Lidl Italia (16 giorni) ed Eurospin (19 giorni).

Fonte: gdonews.it

(Autore: Chiara Bertoletti)
Nelle pubblicità, così come in ogni racconto, la forma narrativa è sostanziale perché l’idea al centro dello storytelling si trasformi in coinvolgimento reale e non patinato. E quando la mano è quella di un regista hollywoodiano si vede.

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È come per la danza, per la letteratura, o per qualunque altra espressione artistica: di base più la tecnica è elevata e controllata con sapienza, meno lo sforzo tecnico che sta alla base dell’opera o della performance risulta visibile.

Gli spot pubblicitari non fanno eccezione. I migliori ci fanno dimenticare che si tratta di pubblicità, si rivolgono a noi come pubblico da ammaliare con un racconto e non come consumatori a cui si deve vendere qualcosa. E alla fine, quando il brand o l’insegna compaiono, non vi è fastidio o la sensazione di aver assistito a qualcosa di “cheap” e costruito con poca genuinità, ma gratitudine e memoria per la piccola esperienza che ci è stata regalata.

Il periodo natalizio, in questo senso, rappresenta di per sé stesso un’occasione unica. Con la complicità di un’atmosfera naturalmente suggestiva, che si abbina a una maggiore predisposizione all’acquisto, le aziende possono dare vita a contenuti più emozionali, efficaci e capaci di farsi ricordare, instaurando un legame affettivo con la propria audience.

In Paesi come l’Inghilterra e gli Stati Uniti gli investimenti pubblicitari dedicati dai retailer a questa festività sono importanti e seguono sempre questa filosofia. Ogni anno John Lewis, Waitrose, Macy’s e tutti i big fanno a gara di creatività con video che su You Tube ottengono milioni di visualizzazioni. Per il 2016, anche l’italiana Esselunga ha compiuto un evidente step in questa direzione, implementando il proprio budget per dar vita a uno spot che è prima di tutto favola cinematografica.

A fare la differenza è la mano (per l’appunto tecnica) del regista americano Chris Columbus, autore di pellicole di successo come Mrs Doubtfire, Mamma ho perso l’aereo e dei primi due film della saga di Harry Potter. Dalla colonna sonora alla direzione fotografica di John Mathieson, passando per la costumista Penny Rose, la qualità è immediatamente percepibile e la dinamica dello storytelling fluida e coinvolgente.

La comparsa del camion Esselunga carico di doni si inserisce nell’immaginario dello spot con la giusta ritmica e la promozione “vinci 1.000 iPhone 7 al giorno” arriva come regalo al cliente. Senza entrare nel merito di considerazioni troppo soggettive, a supporto ci sono i numeri: quasi mezzo milione di visualizzazioni su You Tube in 3 giorni.

Credits
La Direzione Creativa Esecutiva dell’Agenzia Armando Testa è di Michele Mariani (art
Barbara Ghiotti, copy Sara Greco).
Il team d’agenzia ha collaborato con la Direzione Comunicazione di Esselunga guidata da William Willinghton.
La pianificazione e’ a cura di Media Italia.

Fonte: mark-up.it

 

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(Autore: Barbara Trigari)
Lunedì 12 settembre Citygroup selezionerà le manifestazioni di interesse per l’acquisto dell’insegna italiana di Bernardo Caprotti.

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L’Esselunga passa in mano agli stranieri. Così le indiscrezioni di questa mattina sulla stampa, che riferiscono di un pool di acquirenti tra i quali non vi sarebbe nessun italiano. Un valore di sei miliardi di euro e 22 mila dipendenti, nel 2015 un fatturato di 7,3 miliardi di euro in crescita a una velocità doppia rispetto al mercato, il 4,3% invece del 2,4%, Esselunga verrà venduta dall’imprenditore 91 enne in rotta con i figli e la famiglia. Lunedì 12 settembre il consiglio di amministrazione dell’azienda darà mandato all’americana Citigroup per la selezione delle manifestazioni di interesse nell’acquisto della quota di controllo, e tra gli aspiranti ci sono il fondo di private equity Blackstone, interessato al 60% con un’opzione sulla quota rimanente, ma a quanto pare meno interessato agli stabili, per i quali si prospetterebbe lo scorporo; poi l’inglese Cvc, che sarebbe interessato all’acquisto del 100% di Esselunga, e probabilmente anche Walmart, che aveva sondato il terreno addirittura nel 2004, e Carrefour.

Fonte:  mark-up.it

(Autore: Alessandra Bonaccorsi)
La Regione avvia l’iter per la possibile apertura di nuove strutture commerciali sul territorio in numerose aree dismesse in tutte le province. Si aprono spazi per l’arrivo di nuovi operatori, come Esselunga, in un bacino fortemente presidiato da Coop Liguria.

Liguria, nuove aree dismesse per il commercio. Esselunga pronta allo sviluppo

La Liguria avvia l’iter per l’apertura di nuove strutture commerciali in un territorio, fortemente presidiato da Coop Liguria, con le note questioni legate al basso livello di concorrenza e l’effetto prezzi.

Per il via libera alla possibilità di nuovi negozi è stata presentata la nuova programmazione commerciale sulle grandi strutture di vendita e centri commerciali varata dalla giunta regionale. Entro il 30 di luglio, sarà completato l’iter di approvazione della legge, con l’individuazione dei siti dove potranno sorgere nuove aree della grande distribuzione.

Grande attesa per le possibili aperture di Esselunga, che, ad esempio, potrà aprire un punto vendita in via Piave a Genova Albaro.

Secondo quanto spiega il governatore ligure Giovanni Toti si tratta di: “Una legge che apre alla concorrenza, ma allo stesso tempo tutela il commercio al dettaglio nelle aree storiche. Siamo convinti che sia un provvedimento con parametri oggettivi e regole uguali per tutti che non daranno vita a interpretazioni di norme più favorevoli ad alcuni che ad altri, in modo che venga ristabilita la normale concorrenza”.

Numerose le aree che saranno sottoposte all’iter consiliare e che sono individuate dallo studio dell’Istituto Tagliacarne: in particolare, si parla dell’ex parco ferroviario Roj a Ventimiglia, dell’ex vaseria Tonet a Vallecrosia (Im), del casello A10 Borghetto Santo Spirito-Toirano nell’ambito della zona di Loano (Sv), di altri spazi in Val Bormida, tra Cairo e Carcare,  della Stazione-autostrada e dell’area ex Vaccari a Santo Stefano Magra (Sp) e infine delle aree dismesse Via Maralunga proprio a La Spezia. A questo elenco si aggiungono le possibili opzioni a Genova e provincia, vale a dire Ponente Voltri-Prà, Multedo, Centro Ovest Dino Col, Ponte Parodi, la Val Polcevera, il Centro Est via Piave Medio Levante, lo Stadio Carlini corso Europa e la Val Media-Alta Bisagno.

Va anche detto che, di tutto questo elenco, 3 aree dovranno essere sottoposte a interventi di messa in sicurezza per problematiche relative al dissesto idrogeologico; si tratta delle aree ex Guglielmetti in Val Bisagno a Genova, delle ex fonderie Multedo di via Merano e dell’area di Sestri Ponente.

Fonte: mark-up.it